Il termine "Open Source" non collima con l'idea che ho maturato nel tempo riguardo ai temi della cultura digitale dell'ultimo decennio. Preferisco riferirmi al termine "Software Libero" per indicare non solo l'attività di scrittura del codice, ma, più in generale, il 'patto etico' che dovrebbe essere stabilito tra i costruttori di tecnologia digitale (developers) e coloro che la usano (users).

Il sito Twincode.it è (ancora) in costruzione ;-)

Alcuni potrebbero dire "Non mi interessa se violano la mia privacy perché io non ho nulla da nascondere." Occorre fargli capire che stanno fraintendendo il concetto fondamentale dei diritti umani. Non occorre giustificare il motivo per cui si ha "bisogno" di un diritto: il carico della giustificazione ricade su chi cerca di infrangere quel determinato diritto. Ma anche se fosse, non puoi cedere i diritti altrui perché a te non sono utili. Ad esempio, la maggioranza non può votare contro i basilari diritti di una minoranza. [...] Affermare che non si è interessati al diritto alla privacy perché non si ha nulla da nascondere è come dire che non si è interessati alla libertà di parola perché non si ha nulla da dire.

Edward Snowden

Edward Snowden

Le 4 libertà del Software Libero:
0) Eseguire + 1) Studiare + 2) Condividere + 3) Migliorare